LOGIN IT | EN | ES  
Fabriano Turismo: logo Fabriano Turismo: header
  Home Mappa del sito News Link IAT Fabriano Area riservata
spacer
Fabriano ่ un comune amico del turismo itinerante
spacer
Le Terre del Gentile
•  Fabriano e la valle del Giano
•  La Via Medioevale
•  Monastero di Fonte Avellana
•  L'antico sentiero dei borghi rurali
•  L'Alta Valle dell'Esino
Pievi Abbazie e Monasteri
Enogastronomia
•  Prodotti
•  Produttori
•  Ricette della tradizione
•  La via del gusto
•  Le ricette degli Chef
L'Opera dell'uomo
•  Museo della Carta e della Filigrana
•  Museo del Pianoforte Storico e del Suono
•  La Pinacoteca "Bruno Molajoli"
•  Musei
•  Teatri
•  Archeologia del territorio
Appennino Bike Park
•  Sassoferrato in MTB
BeeFabriano Mobile
spacer
spacer
 Le Terre del Gentile > Fabriano e la valle del Giano > La storia di Fabriano

La Fontana Sturinalto vista dalla Torre CivicaLa storia di Fabriano si perde nel tempo, infatti le testimonianze archeologiche dimostrano che quest’area è stata una delle prime ad essere abitata sin dalla preistoria. Tuttavia il primo vero nucleo fabrianese fu dovuto al convergere della zona delle popolazioni degli antichi Municipi romani di Tuficum e di Attidium e forse, ma solo marginalmente, di Sentinum, spintevi gradualmente, a più ondate ed in un ampio arco di tempo, dalla necessità di sfuggire alle invasioni barbariche abbattutesi a più riprese nella loro città. Il nucleo originale della città cominciò a delinearsi a partire dall’anno 1000, ma fu nel XIV° secolo che Fabriano ebbe il suo massimo sviluppo economico e sociale, quando grazie alla famiglia dei Chiavelli giunse al rango di Signoria, non è un caso quindi che in questo periodo si sviluppi anche la scuola pittorica fabrianese che ha prodotto artisti come Gentile da Fabriano, Allegretto Nuzio ed Antonio da Fabriano.
Successivamente dopo un breve periodo di sottomissione a Francesco Sforza la città passò sotto il dominio dello Stato Pontificio, che ne sancì una lenta decadenza nei secoli seguenti.Il passaggio dalla chiesa al potere politico rappresentò per Fabriano la connessione con il resto del paese partecipando agli avvenimenti politici e militari che portarono all’unificazione dell’Italia.Nelle due grandi guerre e soprattutto nella resistenza seguita all’8 settembre 1943 la comunità fabrianese ha espresso una rilevante partecipazione ed ha pagato quei tragici periodi con enormi contributi di rovine e di sangue.
Fabriano è stato, nel corso del tempo, un luogo che ha visto fiorire,accanto alle attività agricole,le prime botteghe artigianali,come ad esempio le fabbrerie ,i cui manufatti venivano esportati fuori città;la lavorazione della lana,della pelle,dei calzolai e della carta.Tutte queste attività portarono alla formazione di corporazioni e di arti.In particolare modo,l’arte della carta fece acquistare a Fabriano fin dal XIII secolo il primato in Italia ed in Europa per la lavorazione della carta filigranata,senza dimenticare che ai fabrianesi si attribuiscono l’invenzione della pila idraulica a magli multipli e la tecnica della collatura con gelatina animale; queste invenzioni perfezionarono sempre più l’arte del fabbricare la carta. Oggi la città ha un carattere prevalentemente industriale con imprese in ogni campo,tra cui primeggiano le storiche cartiere Miliani,le industrie di elettrodomestici Merloni,le industrie produttrici di cappe; nonostante ciò la cultura di Fabriano trova espressione nei monumenti che raccontano il grande momento artistico-culturale vissuto dalla città nel passato.

per altre informazioni sui servizi della città entra nella rete civica del Comune di Fabriano


spacer
built with Fastportal3 by FASTNET S.p.A.